A/R Andata + Ritorno

Quel geniaccio di Marco Ponti non ne sbaglia una.
D'accordo, forse qualche cosa durante il film ha poco senso, oppure è troppo improbabile per non stonare, ma vogliamo dirla tutta? Chissene.
E' di una comicità splendida quanto assurda, che fortunatamente ricorda Santa Maradona.
In più, il protagonista è il Dio Libero De Rienzo.
E' talmente bravo che riesce a far sembrare passabile persino la Incontrada.
Non ce ne sono altri così, così IMMENSI e FOLLI.

Parere personale quantificabile: 8

American Beauty

Questo film dà una lezione di vita importante, dietro a tutti gli accadimenti.
Il problema è che bisogna saperlo in anticipo.
Se non si ha voglia della "ramanzina" rischia di non piacere quanto potrebbe.
Ciò non toglie che sia un bel film, con varie storie nella storia, parentesi di vita che si preferirebbe non sapere, alcune volte.
Ecco, magari non vedo il bisogno di 5 premi oscar, ma in fondo, chi sono io per giudicare?

Parere personale quantificabile: 7

Inception

Recensione tardiva perché ho aspettato di rivederlo, per essere fresca di ricordi.
E perché è un film che è sempre bene rivedere.
Che dire, erano anni che non vedevo un film così bello.
Fatto benissimo, lungo ma non pesante, pieno di azione, con velocità diverse ma senza punti morti.
E spacca il cervello quanto basta.
Non scrivo altro perché mi odierei se facessi anche il minimo spoiler, perciò vi chiedo (come favore personale) di vederlo. Perché non si può vivere senza aver fatto questa esperienza.
Non è un film, è un'idea che ti si impianta nella mente.

Parere personale quantificabile:10

Burlesque

Che meraviglia per gli occhi e per le orecchie.
La trama non è niente di speciale, prevedibile e semplice. Ma nessuno va a vedere un film del genere per la trama, quindi non ci si può basare su quella per giudicare.
A parte la voce di Christina che come sempre è qualcosa di molto più che potente, ci hanno regalato anche la voce di Cher, che rimane sempre un timbro unico e splendido.
In più, i costumi tipici del burlesque lasciano a bocca aperta.
Potevano forse aggiungere un po' più di storia di questa arte, così sembra qualcosa di nuovo quasi, oppure un modo come un altro di ballare. Avrei preferito invece qualche cenno alle origini, per poter inquadrare meglio il mood.
Comunque un buon film, con una Aguilera attrice che poteva addirittura essere peggio.

Parere personale quantificabile: 7

4 Amiche e un Paio di Jeans 2 (The Sisterhood of the Traveling Pants 2)

Fermiamoci al primo.
Ora, lo sanno tutti che i sequel fanno parte della seconda metà della parabola e dunque tendono a sfracellarsi miseramente al suolo in quanto a voti, tranne casi davvero rari (vedi American Pie 2).
Se poi il primo film è a malapena sufficiente, perché ti metti a fare il continuo?
Per il soldi, certo. Poi peròi a me tocca vedere una pallida imitazione di una già scolorita storiella.
Non credo ci sia altro da aggiungere. Mancano le idee, manca la trama, lasciate perdere.

Parere personale quantificabile: 5

4 Amiche e un Paio di Jeans (The Sisterhood of the Traveling Pants)

Filmettino.
Si lascia guardare, come quasi tutte le commediole americane per ragazzine con sogni ancora da infrangere.
Lo ha guardato un po' di gente perché 3 delle 4 ragazze sono già conosciute per aver fatto altro, dopo. Dunque i fans vanno a ripescarsi i peggio cameo.
L'unica cosa davvero positiva è che fa venire voglia di andare in Grecia, cosa che vorrei fare da parecchio.
Un pomeriggio che non avete nulla da fare se vi capita in tv potete anche vedervelo.

Parere personale quantificabile: 6

Secretary

Nessuno mi aveva accennato nulla della trama, ed è stato un male, perciò proverò ad introdurvi questo film come meglio posso, per farvi capire il livello di malattia che riesce a raggiungere.
Lee esce da una clinica psichiatrica e trova lavoro come segretaria.
E avrebbe fatto meglio a restare in clinica.
Il rapporto oltremodo disturbato tra lei e il capo è tanto impressionante quanto intrigante.
E torno a darvi il consiglio che qualche volta, quando devo, mi lascio sfuggire: non fatevi troppe domande, non cercate spiegazioni, soprattutto se non studiate psicologia.
Ma anche voi, anzi noi, psicologi, cerchiamo di non analizzare la qualunque e godiamoci l'interpretazione degna di oscar di Maggie Gyllenhaal.

Parere personale quantificabile: 7 e mezzo