Mangia Prega Ama (Eat Pray Love)

Come rovinare un libro.
Io, che conoscevo la storia, ho fatto fatica a seguire il filo logico.
Perché non c'è.
Sembrano una serie di cortometraggi tagliati e messi uno di fianco all'altro.
Non c'è trama, non c'è continuità alcuna.
Annoia.
Non riesci ad immedesimarti nel personaggio, non soffri per lei, non gioisci con lei. Zero proprio.
Una vera delusione.
Poi va beh, dei luoghi comuni nemmeno ne parlo. Mi vergogno per il regista.

Parere personale quantificabile: 5

Lucrezia Lante della Rovere - Malamore

Uno spettacolo teatrale intenso e coinvolgente sulla sopportazione del dolore delle donne.
Il dolore fisico, mentale, spirituale, totale. Quello che solo le donne capiscono, dove quando lei racconta solo le donne annuiscono, come a dire "so di cosa stai parlando, lo riconosco bene".
Visto dalla prima fila, faccia a faccia con la bravura di Lucrezia, lo si apprezza ancora di più.

Parere personale quantificabile: 8 e mezzo

Il Pasto Nudo (Naked Lunch)

C'è un particolare geniale in questo film e probabilmente un critico gli darebbe anche un oscar, magari lo hanno anche già fatto, non lo so.
So solo che i particolari non bastano a rendere un film un buon film, così come so di non saper apprezzare i viaggioni mentali, il rasentare la fantascienza, il non sense PURO senza nemmeno una parvenza di storia con un senso dietro.
Mi sono piaciute molto due scene, ma poi si ferma lì.
Il resto è stato addirittura difficile da guardare.
E poi dura tantissimo, troppo.

Parere personale quantificabile: 4

Elizabeth Gilbert - Mangia Prega Ama

Un libro splendido.
Ti riempie di voglia di cambiare, viaggiare, allontanarti dai dolori e cominciare a volerti bene e portare pazienza con te stessa.
Questo libro fa paura, perché finché lo leggi puoi soddisfare i tuoi bisogni e i tuoi desideri attraverso il racconto di Liz, ma quando è finito...tocca a te.
Non puoi fare finta di non aver voluto cambiare fino ad adesso, non puoi metterlo via e continuare come se nulla fosse.
Devi prendere in mano la tua vita, magari tatuarti qualche frase addosso, poi lasciarti andare, lasciarti condurre dal cuore. Dal bene che ti vuoi
Aveva ragione Raj: "Eat pray and love changed my life".

Parere personale quantificabile: 9

Il Castello Errante di Howl (Hauru no ugoku shiro)

Se saprete mettere da parte la logica e lasciare le domande terrene in un angolo, allora verrete rapiti da questi mondi così stranamente plausibili e a tratti anche familiari.
Sono convinta che ci voglia esercizio per capire certe storie, che ci sia bisogno di ulteriore confidenza per apprezzarle pienamente.
Non fermatevi a questa, se è la prima che vedete.
Credo che andando avanti sia io che voi troveremo delle piacevoli sorprese.

Parere personale quantificabile: 7

Il Discorso del Re (The King's Speech)

Finalmente un bel film senza risvolti fantascientifici, onirici, horror e via dicendo.
Un film sulla comunicazione e sulla relazione, che mette in luce la totale parità tra le persone, quando si focalizzano sui pochi aspetti realmente indispensabili della vita, lasciando perdere potere, classi sociali, convenzioni e convinzioni.
Non so che effetto farà in italiano, io consiglio a tutti una visione in lingua originale per godere della splendida interpretazione di Colin Flirth, che interpreta Re Giorgio VI, detto il balbuziente.
Da sottolineare anche Helena Bonham Carter nei panni di una moglie e madre normale, una volta tanto.
Davanti alla performance di Geoffrey Rush poi, come al solito, mi inchino.

Parere personale quantificabile: 8

Maschi Contro Femmine

Come al solito noi italiani quando decidiamo di fare una commedia dobbiamo prendere tutti i luoghi comuni e gli stereotipi vari che conosciamo e sbatterli tutti in pellicola.
E anche se questo dovrebbe essere in realtà PROPRIO un film sui luoghi comuni, neanche qui siamo riusciti a far venir fuori qualcosa di decente.
Non sappiamo esplorare le situazioni, ci limitiamo a raccontarle anche con poca sensibilità e senza nemmeno provare a dare al film una parvenza di "morale".
E non fa nemmeno ridere.
Se non altro l'idea, pur nella sua banalità, ha del senso.Soprattutto per il sequel che verrà fatto.
Speriamo in (secondi) tempi migliori.

Parere personale quantificabile: 5 e mezzo